VINIBUONI D’ITALIA 2017, LE CORONE

Svelati ieri sera a Villa di Toppo Florio, a Buttrio, dopo giorni di degustazioni alla cieca, i tanto attesi vini coronati della quattordicesima edizione di ViniBuoni d’Italia -Touring Editore, una guida cui sono particolarmente affezionata per la trasparenza e la democraticità delle valutazioni, affidate a trenta coordinatori regionali rigorosissimi che hanno lavorato per mesi per portare alle finali nazionali il meglio del nostro Made in Italy di qualità. Una guida che negli anni ha saputo crescere e conquistare un pubblico sempre più vasto con la politica, a me cara, dei piccoli passi, “costruendosi” la credibilità non solo tra gli operatori specializzati del settore ma anche tra i wine lover, oggi sempre più numerosi, preparati ed esigenti. Se gli appassionati del vino ogni anno aumentano è sintomo non soltanto della qualità del prodotto finale, che ha raggiunto punte di eccellenza consolidate, ma anche di una comunicazione efficiente ed efficace in grado di comunicare insieme al vino tutta una serie di valori che ne stanno alla base: tradizioni, storia, costume, turismo, valorizzando l’immenso patrimonio ampelografico del Belpaese.

20160730_220433

20160730_112755

Passando ai numeri, sono 491 le Corone assegnate su 700 vini da vitigni autoctoni finalisti in rappresentanza di tutte le regioni italiane, estrapolati da 26.000 campioni selezionati (+4% rispetto allo scorso anno). Le Golden Star sono invece 209. In questi numeri sono considerati anche gli spumanti Metodo Classico, che in gran parte non provengono da autoctoni. Il Friuli Venezia Giulia con 33 Corone su 43 vini finalisti è una delle regioni in proporzione più premiate, insieme alla Sardegna – della cui commissione parallela ho fatto parte anche io -, a testimonianza dell’alto profilo (insindacabile) raggiunto oggi dai loro vini. In particolare, sono soddisfatta per quegli “uomini e vini di Pradis” rappresentati da uno straordinario Maurizio Buzzinelli, che il giorno prima mi aveva entusiasmata con il suo Collio Friulano 2015 (di cui avevo scritto su questo blog) e che ieri sera mi ha emozionato vedere tra i coronati, una sorta di continuità di giudizio che mi ha visto in sintonia con i coordinatori regionali anche su altri vini. Meritatissima la Corona di Roberto Picech, che ho avuto modo di conoscere in azienda a Pradis il pomeriggio stesso, per il Collio Doc Malvasia 2015 – ma presto vi parlerò di altri suoi prodotti meravigliosi. Sono molto contenta di vedere premiati vini da vitigni “minori” che rappresentano l’orgoglio e il frutto della ricerca di vignaioli appassionati e fortemente ancorati ai valori della propria terra. Vini in grado di esprimere eleganza, finezza ed equilibrio del varietale. (Per l’elenco completo delle corone www.vinibuoniditalia.it )

20160730_220019

Ringrazio Vinibuoni d’Italia per l’accoglienza impeccabile e il Friuli Venezia Giulia per l’ospitalità, il calore e la convivialità, tre fattori che mi hanno permesso di approfondire l’anima di un territorio tutto da vivere.

,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...