MILANO, LA TOGNAZZA SALE IN TERRAZZA (12)

Ieri sera sono andata a trovare gli amici della Tognazza alla Terrazza 12, il nuovo lounge bar in piazza San Babila, al decimo piano dello storico palazzo Brian & Barry, una vertical experience fra design, cosmesi, moda e food. Luci soffuse, atmosfere vintage anni ’50, vista mozzafiato sulla Madonnina e sullo skyline della nuova Milano. Al piano inferiore il ristorante Asola dello chef Matteo Torretta – cui faccio sinceri complimenti per i food finger sfiziosi in abbinamento con i vini. Spendo due parole perché Matteo Torretta ha un talento raffinato, sa interpretare con cura “sartoriale” la cucina italiana in chiave contemporanea ed internazionale, secondo la filosofia del “food pairing”, ossia accompagnare la mixology con una proposta food di qualità.

20161111_182753

20161111_181227

20161111_192022

20161111_180211

(In foto, vista su Milano dalla Terrazza 12)

20161111_194137

Ma veniamo ai vini. Dopo il 69 è in arrivo il Casa Vecchia, il nuovo rosso della Tognazza ancora top secret – si sa solo che invecchia in botti di rovere di primo passaggio. Il mio preferito senza se e senza ma è l’Antani, un vino deciso, di carattere, forse quello con più personalità, da syrah laziale e cabernet franc dell’Umbria, affinato in botti di rovere di secondo passaggio: un vino pulito, rotondo, di buon corpo e struttura, ricco in profumi. Riconoscibilissimo il syrah. Il 69 è il <<vino da comodino>>, come lo definisce Gianmarco Tognazzi, blend di grechetto, chardonnay e malvasia. Un bianco profumato, caldo, con eleganti note balsamiche, dieci mesi in botte di rovere di primo passaggio e altri sei di affinamento in bottiglia. Risultato un vino morbido, sensuale. Entrambi un bel bere. Da notare il primo tappo al mondo a zero emissione di CO2, 100% riciclabile, ricavato dalla canna da zucchero, per le nuove etichette, 69 e Casa Vecchia.

20161111_184740

20161111_183213

20161111_190821

(In foto, con il Conte Galè di radio RTL 102.5 e Gianmarco Tognazzi)

Un nuovo approccio con il vino, un nuovo modo di concepirlo, giovane direi, alternativo, perché il vino è socialità, cementa lo stare insieme, impegna e disimpegna. <<Il vino va anche sbicchierato fra amici alla sera. Dobbiamo essere in grado di fornire un’ottima alternativa alla birra. Il vino può essere tante cose, dipende da come si interpreta. Il Tapioco, che è il nostro bianco sui 13 gradi da vitigno bellone, fa solo inox e va benissimo in compagnia: è un vino immediato, piacevolissimo>>, sottolinea Alessandro Capria, socio di Gianmarco Tognazzi in questa che ormai non è più un’avventura ma una bella realtà che sta lavorando bene anche sul piano del marketing. <<Siamo un’azienda alternativa in un mondo del vino sempre uguale a se stesso. Il vino è quello che trovi nel bicchiere, ma anche quello che sta dietro al bicchiere: un “blend” di storia, tradizione, arte, musica. Il vino intercetta emozioni e parla più linguaggi trasversali, bisogna saperli cogliere per fare la differenza. Noi ci divertiamo anche ad abbinarlo con i generi musicali, senza prenderci troppo sul serio>>, spiega Gianmarco Tognazzi.

20161111_183050-1

20161111_182959

Mondo Tognazza quindi, perché sarebbe riduttivo classificarla solo come vinicola: La Tognazza è prima di tutto una filosofia di vita, quella del grande Ugo Tognazzi rivista in chiave contemporanea grazie alla bravura di suo figlio Gianmarco. Oltre al vino una (bella) storia da raccontare. Ai seppur invitanti coktail d’autore di Maurizio Marsè e Katerina Logvinova, professionisti della mixology, noi preferiamo un buon bicchiere di vino. Italiano. Per un aperitivo al tramonto con vista. Su Milano, naturalmente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...