LE DONNE DEL VINO A WINE2WINE

Il 7 dicembre l’appuntamento è con le Donne del vino a Verona, a wine2wine, il principale forum italiano del business del vino, per raccontare un mondo dell’informazione e del consumo che cambia interfacciandosi con consumatrici sempre più istruite e preparate.

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Un focus fortemente voluto dalla presidente nazionale delle Donne del vino Donatella Cinelli Colombini, da sempre attenta alle tematiche femminili nel settore, sue le aziende Casato Prime Donne di Montalcino e Fattoria del Colle di Trequanda, con organico composto interamente da donne. Discendente da uno dei casati storici del Brunello di Montalcino e ideatrice, tra le altre cose, della giornata Cantine aperte – che ha dato impulso all’enoturismo in Italia- Donatella Cinelli Colombini è stata la prima produttrice a intuire il potenziale turistico dei luoghi del vino. A Verona si metterà l’accento sull’importanza e sui modi per parlare con l’universo femminile che usa il web e che vede sempre più donne impegnate nell’informazione online attraverso blog e siti specializzati. Più della metà dei wine blogger Usa sono donne, e così pure il 47% di chi compra vino online (in Italia si scende al 39%). Nel nostro paese i consumatori abituali donne sono la metà degli uomini, ma tra quelli sporadici li eguagliano. Oggi le donne sono sempre più impegnate nello shopping virtuale, soprattutto in Giappone, Usa, India e Svezia e sono sempre più curiose sia come wineblogger sia come consumatrici e viaggiatrici. Secondo l’ultimo rapporto Censis-Ucsi, nel 2016, e per la prima volta in Italia, superano gli uomini nell’utilizzo di internet, con un 74,1% di utenza (nel 2014 erano 43,2%) rispetto al 73,2%. Oltre a Donatella Cinelli Colombini interverranno, in vari seminari, Felicity Carter (Donne e storytelling online), Gabriele Micozzi (Vino donne e seduzione), Alessandro Olivieri (E-commerce di vino al femminile), Cecilia Robustelli (Il genere di-vino femminile), Paola Pizza (Tacchi e vino: dinamiche psicologiche del consumo di moda).

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Un programma molto ricco, quello di wime2wine, con 33 convegni in due giorni sul futuro del comparto vinicolo dal punto di vista dei mercati e delle strategie di marketing. Si indagheranno i nuovi scenari del business mondiale per capirne gli sviluppi, soprattutto in Cina, interrogandosi su come stia cambiando il mercato in Oriente e quale sia la sua percezione sui mass media cinesi. L’appuntamento con Marilisa Allegrini, Marina Salamon e Luigi Chiarello verterà sul tema “Perché ci sono poche Top executive manager donne?”, un seminario sulla limitata presenza femminile nell’imprenditoria, non solo del vino, per capire cosa abbiano di unico le aziende “in rosa”. Al workshop curato da WineMeridian, durante il quale sarà presentato in esclusiva il libro “Wine People-X factor per il successo nel mondo che cambia”, si affronterà la questione di come il comparto del vino debba oggi aprire le porte a professionalità top provenienti da altri settori e di come gli “insider” debbano cambiare approccio al mutare di buyer, ristoratori e consumatori.

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Non mancheranno approfondimenti sull’ascesa del vino austriaco: basta pensare che l’Austria con solo 45mila ettari possiede più dell’1% dei vigneti di tutto il mondo e oggi vanta vini di altissimo profilo. L’Estremo Oriente sarà protagonista di più incontri, fra cui “Singapore: il mercato interno e dei paesi circostanti”, un viaggio nella città-stato sovrano per capire come backgroud multiculturale, posizione geopolitica e tassazione sul vino influenzino il mercato mondiale del settore, con una macro analisi sulle tendenze in via di sviluppo nel sud-est asiatico. Atteso il seminario con Giovanni Geddes da Filicaja, al vertice dell’Ornellaia, azienda con un grande potenziale di investimento, che spiegherà come sviluppare i gusti di consumatori, collezionisti e investitori nel mercato dei vini italiani di lusso: un’analisi attenta di come questo settore si stia trasformando con l’emergere di nuovi paesi, di nuovi produttori e di nuovi acquirenti. Il parallelismo tra luxury brand e marketing del vino sarà protagonista di “Imparare dai casi di successo della moda italiana in Cina”, con Salvatore Ferragamo, Swan Botrè, Stefano Ricci, Giovanni del Vecchio e Jean-Charles Viens. Non mancheranno approfondimenti sull’arte del luxury labelling e su come il packaging possa influenzare il comportamento d’acquisto del consumatore. Ma wine2wine è anche approfondimento sui vitigni autoctoni e sulle tipicità del vino italiano attraverso le storie di giovani imprenditori di successo. Con un occhio di riguardo ai temi nuovi, come quello delle tecnologie informatiche e satellitari a supporto di una viticoltura sostenibile, di ottimizzazione dell’efficienza produttiva, di miglioramento della qualità del raccolto e di riduzione al minimo dell’impatto ambientale dei processi agricoli. Con Ian D’Agata e tanti ospiti illustri. Perché l’universo del vino oggi è un’interfaccia attraverso cui leggere la società e i suoi mutamenti.

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