HERITAGE MARSALA RISERVA SUPERIORE VINTAGE 1980… IN MUSICA di Thomas Coccolini Haertl

Francesco Intorcia Heritage
Marsala Riserva Superiore Vintage 1980
Sting
Nothing Like The Sun 1987

È strano, ma quando questo Marsala iniziava il suo lungo cammino, nel 1980 Sting non aveva probabilmente nemmeno pensato a Nothing Like The Sun. Dalla breve, ma intensa carriera coi Police all’inizio di un nuovo evoluto percorso, l’ex leader di una delle più rivoluzionarie band inglesi del secolo scorso, agli inizi degli Ottanta stava comunque maturando qualcosa di nuovo, unico.

Tutto diventa poi più complicato, quando si ha un’eredità alle spalle da portare avanti, un significativo destino che deve poter essere colto nel futuro del proprio cammino. Un pezzo di secolo stava dentro alle botti di Antonio Intorcia e il figlio Francesco ne intuisce il potenziale; in quegli stessi anni, mentre il Marsala maturava nei tini di famiglia, Sting raccoglie un gruppo di jazzisti e inventa un genere musicale fra il pop e soul, ancora rock, non ancora Jazz.

Devo dire che ho incontrato solo recentemente il Vintage Riserva Superiore 1980; dal tino n. 2, è una generosa esplosione di mineralità e acidità dalle note agrumate, al tempo stesso è la memoria del vitigno di origine, il Grillo, con legami al territorio, dalla confettura di fichi ad un latente sentore di grafite, con un’armonia e una persistenza eccellenti. Mentre il Marsala di Intorcia maturava per 35 anni in fusti di rovere e non ne potevo immaginare nemmeno l’esistenza, stavo scoprendo l’intuizione di Sting che si lasciava alle spalle Copeland e Summers per il suo nuovo progetto che nel 1985 si chiamava The Dream Of The Blue Turtles, accompagnato da Darryl Jones, Omar Hakim, Kenny Kirkland e Branford Marsalis. Come ex Police-dipendente in età adolescenziale, rimasi spiazzato dalla fine della Band di Roxanne e Message in a Bottle… Timoroso del vuoto lasciato dal gruppo inglese, ma presto il genio di Sting si esplicitò. Ricordo perfettamente che il disco di esordio da solista che Sting sottolineò dopo poco con un doppio live colpì in particolare per il salto nello stile musicale, forse era più l’effetto sorpresa che dominava nel quadro complessivo. Poi arrivò Nothing Like The Sun. Era il 1987 e dissi al bassista che allora suonava con me: ricordati che Sting non farà mai più un disco come questo. Un capolavoro. Anni dopo, incontrandoci nuovamente, non potemmo fare altro che constatare che la perfezione si può raggiungere una volta, non oltre.

Sono tanti gli aspetti che uniscono un vino come Marsala Riserva Superiore Vintage e Nothing Like The Sun; in primo luogo le ricorrenze della storia. Se vogliamo, la nostra splendida Sicilia e l’apoteosi scaturita dalle sue terre e dall’uomo, il Marsala, non esisterebbe senza gli inglesi, senza la storia della marina britannica e l’intuizione di creare un vino fortificato. Ma il cammino comune in realtà è dato da ciò che troviamo dentro a questo vino e a questo disco, ovvero uno spettro vastissimo di colori, un progetto completo; un panorama di gusti e di musica a 360 gradi. Proprio per questo, gli abbinamenti che questo Marsala di Francesco Intorcia concede in degustazione sono tanti e inaspettati; oltre alla pasticceria siciliana, a dolci secchi o a esemplari cioccolate, si scoprono fusioni palatali fantastiche con fichi e Parmigiano-Reggiano 36 mesi (o oltre). Anche il nome, Marsala Riserva Superiore Vintage Heritage, come Nothing Like The Sun, non si può risolvere in una parola sola. Ma Heritage, eredità, ci coinvolge oltre la curiosità con aspettative tutte generosamente confermate.
Ogni momento nella degustazione di questo vino non è uguale agli altri, dalla prima analisi esteriore sul colore che già nel Marsala è un racconto, poi all’olfatto, davvero una esplosione di note, per rimanere in musica, infine al palato, lasciando una memoria indelebile di sé. Nel disco, raccolti sotto un unico stile musicale non conosciuto prima, sfilano uno dietro l’altro brani come Be Still My Beating Heart, Englishman In New York, They Dance Alone, Fragile… che ripercorrono alla lontana quelle influenze reggae tanto care ai Police, ora miscelate con arrangiamenti Jazz a sonorità pop e ruvidità rock ancora vagamente punk. Si rimane sorpresi, colpiti. Non si può non provare, riprovare ancora, godere di un grande vino come questo Marsala di Intorcia proveniente dal suo tino n. 2 con ripetuti assaggi in una degustazione che può anche solo essere meditazione pura. Analogamente, non si può non passare e ripassare un vinile come Nothing Like The Sun, perdendosi nei percorsi tortuosi di Sting, liberandosi solo attraverso la coinvolgente Hit del 1987 We’ll Be Together, per poi ritornare dentro, immergersi nuovamente nella malinconia di Little Wing, raro esempio per allora di una star della musica che si concede alle “cover” come le chiamano comunemente oggi; in quegli anni era un omaggio alla genialità di Jimi Hendrix, oggi sarebbe letta come un brano tappabuchi per l’incapacità di saper finire un disco. Non dimentichiamo poi che Nothing Like The Sun è un doppio LP, quindi un lavoro discografico che oltre che complesso, articolato, geniale e perfetto, è anche un disco lungo. È come se Sting negli anni dei Police non avesse saziato la sua sete di musica e che con questo disco avesse detto al mondo che dopo il sole, un altro astro lo aveva piazzato lui nel cielo dell’universo musicale. Il disco fu accompagnato da un lungo tour mondiale che riconobbe in Sting la vera pop-star dal momento, passando anche da due date all’Arena di Verona, di cui una trasmessa in diretta televisiva Rai.

In Italia per lunghi anni, troppi, abbiamo dimenticato la magnificenza di un vino come il Marsala, in tutte le sue declinazioni, da secco a dolce; all’ombra della bevanda all’uovo, frutto delle bizzarre invenzioni Made In Italy, il Marsala ha perso la notorietà di un vino a tutto pasto, che potrebbe abbinarsi nelle sue poliedriche espressioni con antipasti di crostacei, per poi ingentilire il palato accompagnando primi di pasta al sugo di pesce fresco molto saporito come i ricci di mare, ma sarebbe altrettanto perfetto con un involtino di vitello arrotolato in Lardo diColonnata e ripieno di insalata di peperone giallo e zenzero. Concludendo logicamente con un tortino al cioccolato fondente e scorze d’arancia. Recentemente, durante una degustazione ho trovato geniale l’abbinamento del Marsala Ambra Semisecco Vintage Heritage con pane tostato, Fois Gras e cipolla caramellata all’arancia.

Durante l’ascolto di Nothing Like The Sun, echeggiano lontani spiriti giamaicani in un brano giustappunto policiano come Rock Steady, proprio come l’omonima cadenza ritmica di origine; ma lo spettro di colori cambia sempre, con Sister Moon che ricorda l’atmosfera blues del primo disco The Dream Of The Blue Turtles e ritorna veloce con Straight To My Heart, infine si chiude intimista con The Secret Marriage.
Sono perle, sono eccezioni in un mondo massificato. Era il 1987, Sting era all’apice della carriera ed aveva raggiunto il suo apice personale, intanto le botti di Antonio Intorcia stavano dettando il cammino dell’affinamento del Marsala per il figlio Francesco. Cantava Raf, molti anni fa: cosa resterà… Di questi anni 80? Ebbene, se le testimonianze sono il Marsala Riserva Superiore Vintage Heritage 1980 e Nothing Like The Sun, benvenuta memoria, ben tornati ‘80!

Nothing Like the Sun: http://www.youtube.com/playlist?list=PLYWFcNGTjlQQzAhasded4Il_AJ_85NwCN

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