VINIFERA, DALLE VITI AL VINO

Cresce l’attenzione per il mondo dei vini artigianali e più spontanei possibile con eventi dedicati, focus “la terra al centro”, per capire l’evoluzione del vino dalle viti. Dopo Live Wine a Milano un altro evento degno di nota è Vinifera Forum, ideato dall’associazione di promozione culturale Centrifuga. Primo, perché è un progetto incentrato sui vini artigianali, piccole produzioni di eccellenza dove il rispetto della natura è il limite invalicabile. Secondo, perché riguarda il patrimonio culturale dell’arco alpino (regioni cisalpine più Austria e Slovenia), che sul tema della diversità biologica a livello di ecosistema, di specie o di gene ha molto da dire e da mostrare. Sono vini appartenenti a realtà socio-culturali profondamente diverse, in rapporto di dialogo e confronto. Parola d’ordine: terroir, una montagna che diventa minimo comun denominatore delle varie esperienze. E bottiglie che sono il frutto dell’empatia dei vignaioli con il suolo, e più in generale con l’ambiente. Terroir, grande protagonista che si salda in maniera stretta con la produzione vitivinicola. Coltivare le vigne in condizioni proibitive è una sfida al clima, alla gravità, e spesso anche all’economia. Quindi un Trentino in primissimo piano, che lavora bene con i vitigni internazionali e che mostra carattere e personalità con gli autoctoni come la Nosiola (la valle dei Laghi è la sua terra d’elezione), presente sul territorio fin dal Concilio di Trento. Vecchi vigneti accuditi da viticoltori virtuosi, custodi di veri e propri tesori nascosti, dalle tante espressioni territoriali. Nel caso della Nosiola sono vini in linea di massima tesi, freschi, energici, con un bel finale di nocciola. A Vinifera saranno presenti micro cantine come quella dell’architetto trentino Giuliano Micheletti, ma anche Elisabetta Foradori con I Dolomitici, un gruppo di “rocciosi” viticoltori uniti dal sacro vincolo dell’amicizia e da una visione comune: valorizzare la viticoltura trentina secondo un’etica produttiva condivisa.

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(A Vinifera è presente anche il mondo dei fumetti con Porthos Edizioni, 300 pagine illustrate per scoprire i vini naturali)

Una settimana di eventi, conferenze, visite in cantina e degustazioni guidate in varie luoghi della città per stimolare il confronto su temi bio, che avrà il suo clou sabato 24 e domenica 25 marzo a TrentoFiere. Una kermesse strutturata in due parti: una teorica, con il forum  (21-23 marzo) sul ruolo della viticoltura, dei vignaioli e dei consumatori nella cura del territorio, dove il focus è su sostenibilità ambientale e biodiversità, che diventano un’assicurazione sulla qualità della vita, senza tralasciare i vitigni resistenti alle principali malattie fungine e a condizioni di vita estreme, la ricerca enologica, l’agricoltura di montagna e le iniziative a sostegno dell’agricoltura biologica; il Salone (24-25 marzo, dalle ore 11 alle 19), grande mostra-mercato, aperta al pubblico, con possibilità di degustare (e acquistare) oltre 200 etichette di 50 vignaioli espositori di tutto l’arco alpino. Qui il link con i produttori presenti: http://www.viniferaforum.it/produttori/vino

Insieme al vino, una rosa di artigiani del cibo e un servizio ristorazione attivo nei due giorni del Salone. La degustazione è libera, accessibile con l’acquisto del calice al prezzo di 15 euro. Naturalmente il tutto corredato dal racconto di chi il vino lo produce, alla scoperta di un Trentino in cui l’uomo con le sue pratiche produttive ricopre ancora un ruolo da protagonista.

Qui sotto il link degli eventi da non perdere:

http://www.viniferaforum.it/programma