PROWEIN 2018, STORIE DI VIGNA E PASSIONE

Ci siamo. ProWein scalda i motori (18-20 marzo, Dusseldorf). ProWein che è una delle più grandi fiere al mondo dedicate al vino e ai liquori, sempre più orientata al business e all’internazionalità. Tante le novità. A partire da un Friuli Venezia Giulia da record che sarà presente con ben 64 aziende, grazie all’Ersa. Presente per la prima volta anche l’Istituto Italiano del Vino di Qualità – Grandi Marchi, che presta particolare attenzione al mondo tedesco, secondo mercato di sbocco dopo gli Usa con il 20% del fatturato dell’export del gruppo. Germania che più in generale per le esportazioni di vino italiano si colloca al secondo posto, sempre dopo gli Usa, ed è il primo mercato europeo, basta pensare che nel 2017 le vendite del vino italiano sono cresciute del 2% in valore rispetto al 2016 (dati ProWein). Se nel 1994 erano poco più di trecento gli espositori e provenivano da nove paesi, oggi sono quasi settemila, di cui 1700 italiani, che insieme ai francesi, 1500, rappresentano più del 50% dei partecipanti, seguiti a ruota dai tedeschi con 1000 presenze, poi Austria, Spagna e Portogallo. Centotrenta le nazioni rappresentate, con un’affluenza che supera i sessantamila visitatori internazionali e accesso al solo pubblico specializzato.

thumbnail (8).jpg

Daniela-Mastroberardino.jpg

(In foto, la produttrice irpina Daniela Mastroberardino)

Altra novità è l’incontro – degustazione con otto produttrici italiane nello stand della rivista tedesca del vino Meininger. «È la nostra scommessa di internazionalizzazione», commenta la vicepresidente delle Donne del vino Daniela Mastroberardino. Otto donne raccontano la loro storia, la loro passione e i loro successi al ProWein di Düsseldor nell’incontro dal titolo “L’Italia dalla Valpolicella nel Veneto al Vulture in Basilicata, i grandi rossi e sorprese in bianco: otto produttrici di punta e i loro vini”. Sarà la giornalista Veronika Crecelius, corrispondente per l’Italia di Weinwirtschaft, a orchestrare racconti e degustazione. Conclude Daniela Mastroberardino: «Siamo sempre più internazionali. La nostra associazione partecipa come protagonista a molte iniziative nel vino nel mondo: il concorso giapponese Sakura quest’anno ha assegnato 59 medaglie ai vini delle produttrici donne italiane, mentre le nostre vignaiole e sommelier sono chiamate a fare da giurate nei più importanti concorsi del mondo. Ora ci raccontiamo a Prowein, ma per l’autunno ci prepariamo a un grande evento internazionale al femminile per festeggiare i trent’anni delle Donne del Vino». L’appuntamento è nella Halle 13 (stand C85) alle ore 13. Qui sotto le otto produttrici che partecipano all’incontro:

Isabella Collalto – Azienda Conte Collalto – Veneto (Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore docg San Salvatore)

Mariateresa De Gennaro – Cantina Rossovermiglio – Campania (Falanghina del Sannio doc)

Valentina Di Camillo – Tenuta i Fauri – Abruzzo (Ottobre Rosso 2016, Montepulciano d’Abruzzo doc)

Giovanna Paternoster – Quarta Generazione – Basilicata 8 Aglianico del Vulture docg 2013)

Beatrice Contini Bonacossi – Tenuta di Capezzana – Toscana (Ugo Contini Bonacossi 2015)

Elizabeth Koenig – Castello Banfi – Toscana (Poggio Alle Mura, Brunello di Montalcino docg 2013)

Marilisa Allegrini – Allegrini– Veneto (Amarone della Valpolicella Classico docg 2013)

Silvia Gardina – Quota 101 – Veneto (Fior D’Arancio Colli Euganei docg)

facebook_1521130202835