(RI)VIVERE LA ROMAGNA CON ALTRI OCCHI di Francesco Antonelli

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Viaggio in Romagna è il nuovo libro di Francesco Antonelli, oste e viaggiatore romagnolo, e da un paio di mesi collaboratore di #WineStopAndGo con reportage dalle Americhe (hastag divinoandino, dal titolo del libro del suo esordio letterario).  Il racconto esperienziale e di viaggio sarà presentato in anteprima da La Strada di vini e dei Sapori della Romagna sabato 24 marzo al MOMEVI, la grande mostra dell’agricolura di Faenza (23-25 marzo), con degustazione finale di quattro vini. Il nostro sincero in bocca al lupo a Francesco, ragazzo umile, serio e a cui la sottoscritta, che non è molto friendly come può sembrare, riesce a dare fiducia. Detto questo, lascio la parola a lui per un’esperienza di viaggio ed emozioni lungo la Romagna dei vini, tra sapori e cultura della sua terra. Un libro che unisce la narrativa al racconto enogastronomico, dove non mancano di certo i personaggi.

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Viaggio in Romagna”, sottotitolo “Racconti, percorsi e interviste su un vino ancestrale”.

Sono passati quasi cinque anni da quel luglio 2013 in cui decidevo di cambiare vita e ricominciare dalle mie passioni. Istintivamente andai verso una sola direzione, il viaggio e il mondo del vino e il percorso si rivelò quanto mai proficuo perché culminò con la pubblicazione del mio primo romanzo: “Divino Andino – Viaggi e assaggi all’ombra della Cordigliera”, un itinerario di viaggio e di assaggio attraverso i principali paesi attraversati dalle Ande. Da quel viaggio cominciò una fase importante di quello che sarebbe stato il mio futuro. Mi appassionai sempre di più al mondo del vino e dell’enogastronomia tanto da pensare a come farlo diventare un lavoro. Rilevai con la famiglia un’enoteca (oggi ceduta) e riprovai a scrivere di nuovo sul viaggio e sul vino. Pur essendo tornato a casa, sentivo che in qualche modo l’incantesimo del viaggio non doveva finire. Cominciai quindi ad immaginare a come percorrere le strade che pensavo già di conoscere. Assaggiare i vini che già avevo sentito ma su cui c’era ancora tanto da raccontare. Con queste premesse è iniziato il mio secondo testo o forse posso dire, il mio secondo viaggio. Un viaggio in Romagna, alla (ri)scoperta dei miei territori, della Storia, dell’anima ancestrale del vino e soprattutto dei nostri vitigni autoctoni, prezioso e unico codice genetico, regionale ma anche italiano. Viaggio in Romagna è esattamente questo, il racconto di viaggi o di un oste-scrittore impostato sul tema del ritorno a casa. Il primo racconto, cui segue la visita in cantina, riguarda l’uva Longanesi, e ricorda il momento della sua scoperta ad opera del Sig. Antonio, negli anni Cinquanta. Grazie alla testimonianza di Gianfranco Camerani (ex presidente Istituto Shurr sul dialetto romagnolo), studioso e storico, ho approfondito la storia della viticultura italica e romagnola, fortemente legata alla terra e a un mondo ancestrale e contadino, ricco di proverbi e superstizione. Il ricordo di Olindo Guerrini, vero e proprio genius loci romagnolo, ciclista e viaggiatore oltre che gran buongustaio, mi ha permesso di approfondire il tema del vino delle osterie ottocentesche: la profumata canèna, dagli aliti di violetta e il robusto marascòn, uno dei più venduti in Romagna, pur essendo pugliese! I paragrafi successivi raccontano, seguendo lo stile di un moderno carnet di viaggio, i principali territori romagnoli e i loro vitigni “autoctoni”. Arriveremo a Mercato Saraceno, passando per Cesena, per conoscere la storia del Famoso, un vitigno misterioso, ricomparso dopo secoli di assenza proprio in quelle colline e ce lo racconterà direttamente Paride, di Tenuta Santa Lucia, uno dei primi a credere nelle potenzialità di questo vitigno; Rimini e la SS16 fa da contraltare al placido entroterra, dove due quarantenni, Simone e Davide della Società Agricola DelleSelve, sono “tornati alla terra” per coltivare la preziosa rebula, versione locale del vitigno già affermato come grechetto gentile o pignoletto, per finire nella zona di Oriolo dei Fichi, vicino Faenza, dove un vitigno “minore”, il centesimino, diventerà presto “grande” accendendo a una precisa D.O.C. dedicata. Il testo è arricchito dalle preziose interviste di due personaggi legati al mondo del vino romagnolo, Simone Rosetti, sommelier e titolare della Cà de Bè di Bertinoro, punto di riferimento contemporaneo per il vino regionale e Giorgio Melandri, giornalista e scrittore, curatore della rassegna Enologica di Bologna, con cui si parlerà di Romagna e futuro. Il testo è stato realizzato anche grazie al contributo di Strada di Romagna, organismo che si dedica alla promozione culturale e vitivinicola del territorio. Per l’occasione proporremo una presentazione/degustazione dove protagonisti saranno il libro, il viaggio e i vitigni autoctoni.

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Il testo è ordinabile esclusivamente su Amazon (per tutti i mercati) e in poche altre librerie indipendenti del territorio, presenti principalmente a Ravenna, Lugo e Bologna. E’ stato realizzato un ebook versione a colori con illustrazioni e fotografie al costo di 2,99 (gratuito per gli abbonati a KindleUnlimited)

https://www.amazon.it/Viaggio-Romagna-Racconti-Interviste-Ancestrale-ebook/dp/B079SJLT8C/ref=sr_1_2?s=books&ie=UTF8&qid=1520940125&sr=1-2&keywords=viaggio+in+romagna

La versione solo testo invece si può ordinare a questo indirizzo, al costo di 9,99

https://www.amazon.it/Viaggio-Romagna-Racconti-Interviste-Ancestrale/dp/1980302065/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1520940125&sr=1-1&keywords=viaggio+in+romagna

In questa pagina potete leggere un estratto dell’incipit, il racconto sulla scoperta del Burson e il capitolo “Tornare”:

https://tripsandtastings.wordpress.com/viaggioinromagna

Per ulteriori informazioni e contatti:

https://tripsandtastings.wixsite.com/francescoantonelli

evento MOMEVI

https://www.mostragricolturafaenza.com/viaggio-in-romagna