SECONDO IL SONDAGGIO DI WINE SPECTATOR GLI AMERICANI  PREFERISCONO LA TOSCANA, A SEGUIRE IL PIEMONTE

LA SORPRESA SONO GLI UNDER 30

Gli Usa sono ancora il mercato d’elezione per il vino italiano, con margini ulteriori di crescita. Questo secondo il sondaggio di Wine Spectator presentato oggi a Verona all’apertura dell’ottava edizione di Opera Wine, l’evento nato dalla collaborazione di Veronafiere e Vinitaly con la prestigiosa rivista americana, qui rappresentata dai senior editor Bruce Sanderson e Alison Napjus, che ha premiato i migliori 100 vini italiani (quest’anno 103 con 23 new entry), i cosiddetti “the finest italian wines”, a seguire il tasting. Evento che fa da anteprima alla 53 esima edizione di Vinitaly (7-10 aprile) e che, come ricordato da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, è l’unico che Wine Spectator organizza al di fuori degli Usa. Toscana leader con 25 vini selezionati, seguita da Piemonte (16) e Veneto (12). Gli Stati Uniti si confermano una delle principali destinazioni di Vinitaly International (Cina 2020 e Usa 2022): è qui che si contano ben 63 dei 204 ambasciatori diplomati del vino italiano nel mondo. Ma il dato strabiliante è che il 25% degli under 30 e il 15% delle donne nel calice più di una volta su due sceglie l’Italia. Il vino più amato dagli americani è il Brunello di Montalcino (33%), seguito dal Barolo (26%). A distanza troviamo Chianti (11%), Amarone (9,5%), Prosecco (3%), Pinot grigio (2%) e Soave (1%). Tra i vitigni preferiti spiccano il sangiovese (44%) e il nebbiolo (29%). A guidare i bianchi il pinot grigio, la cui produzione mondiale si concentra per l’85% nel Triveneto, gli Usa assorbono il 37% della quota export. Ne riparleremo qui nel nostro giornale online con il convegno organizzato dalla Doc delle Venezie (domenica 7 aprile alle ore 15.30, International Buyers Club) dal titolo “Stili a confronto: il Pinot Grigio sulla mappa del vino”. Una curiosità: il 52% degli intervistati da Wine Spectator è disposto a spendere in media per una bottiglia più di 26 dollari, il 39% tra i 26 e i 50 dollari e il 13% più di 50 dollari. Per quanto riguarda le bottiglie sotto i 26 dollari i consumatori scelgono Toscana e Piemonte, i giovani guardano la Puglia e le donne il Friuli con i suoi grandi bianchi che sanno sfidare il tempo.