Aperitivo con il produttore, il nostro wine event che fa parte di un ciclo di serate-degustazione in collaborazione con Enoteca Giacchero, dal 1967 a Vigevano, ha avuto ieri sera come protagonista Tenuta Montemagno (Asti) e i suoi cru. Sede della degustazione e dell’intervista lo storico e centralissimo Caffè & Ristorante Commercio. Nell’anno del quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci Vigevano è sempre più polo attrattivo di turisti ed appassionati d’arte. Cultura che ritroviamo oltre che nella splendida piazza Ducale, nel castello e nella Leonardiana anche nella proposta gastronomica e nei vini, sviluppando un concetto di armonia e bellezza a 360 gradi. Con noi Simone Barea, manager settore vendite di Tenuta Montemagno. “Vedere dei giovani che portano avanti tradizioni di famiglia è stimolante e produttivo non solo per la singola cantina ma per tutto un territorio, in questo caso il Monferrato”, commenta il vicesindaco di Vigevano Andrea Ceffa, presente nella nostra serata in rappresentanza dell’amministrazione comunale. “Per noi amministratori incontrare giovani in gamba e propositivi è una sferzata di energia che ci fa riflettere sulla possibilità concreta di creare pacchetti turistici con offerte enogastronomiche e culturali di valenza anche paesaggistica e ambientale”. Tenuta Montemagno è presente nelle carte dei vini dei migliori ristoranti di Milano. “Cerchiamo i locali che contano. La nostra filosofia commerciale è come la nostra produzione, ossia contenuta. Non vogliamo essere aggressivi, entriamo dove possiamo, cerchiamo di mettere le nostre bottiglie nei posti che rispecchiano la nostra personalità e il nostro stile aziendale. Serietà e coerenza sempre prima di tutto”, spiega Simone Barea. 

Tenuta Montemagno è una cantina e wine relais che nasce nel 2006 ed è ospitata in un’antica residenza nobiliare nel cuore del Monferrato vitivinicolo. Con una sua proposta gourmet con ristorazione esclusiva, camere raffinate, piscina, una piccola spa e la possibilità di effettuare passeggiate e affitto di bike. Siamo al 45° parallelo, coordinata particolarmente favorevole alla produzione vinicola. I titolari Tiziano e Flavio Barea tirano fuori vini di grande personalità, dal timbro pulito, giocati su eleganza e finezza. Cento ettari, 140mila bottiglie che racchiudono i cru piemontesi più importanti: Barbera e Grignolino d’Asti, Ruché di Castagnole Monferrato, Malvasia di Casorzo. E due superstar di grande espressione e carattere che sanno coniugare la qualità con il prezzo: il Timorasso e il Sauvignon. Applicando il Metodo TM, che significa pulizia in vigna e in cantina.

In degustazione TM Brut Metodo Classico 24 da uve barbera, Musae Monferrato bianco da uve sauvignon e Solis Vis Monferrato Bianco da uve timorasso. Il Tm Brut è un Metodo Classico da uve barbera 100% vinificate in bianco, 24 mesi sui lieviti, ma con un leggero colore buccia di cipolla dovuto a una macerazione di  di 6 ore, macerazione che nella variante 36 mesi arriva a 8 -10 ore. Il Sauvignon in purezza è un Sauvignon atipico, molto profumato, che rifugge dal classico sentore di pipì di gatto ma svela un’accentuata nota aromatica e una piacevolissima morbidezza. Altro vino degno di nota è il Solis Vis, un Timorasso in purezza che rientra nella denominazione Monferrato Bianco perché al di fuori dell’area di produzione del Tortonese. Un asso: nel bicchiere tanta mineralità e sapidità che stimola salivazione e beva. Un Timorasso molto strutturato che non teme il tempo, non a caso è chiamato il Barolo Bianco. Vini che potete trovare in Enoteca Giacchero a Vigevano. Dopo l’estate il nostro prossimo wine event, ma stavolta con chi? Con quale territorio?