Presentata l’indagine di mercato di Wine Monitor Nomisma dal titolo “Economia di sviluppo e crescita in Europa” promossa dal Consorzio Vino Chianti alla Borsa di Milano. Il valore complessivo delle esportazioni  di vini rossi Dop Toscana nel 2018 è pari a  518,6 milioni di euro (+3% rispetto al 2013), contro i 273,7 del Veneto e i 242 milioni del Piemonte. Germania che detiene la posizione di comando con l’import di rossi Dop della Toscana che sempre nel 2018 è risultato di 63 milioni di euro contro i 36 del Veneto, secondo vino rosso Dop italiano più esportato. Mentre nel Regno Unito è risultato di poco superiore a 28 milioni di euro contro i 21 milioni dei rossi piemontesi. Ma le esportazioni  di vini rossi dop Toscana crescono soprattutto verso i paesi extra europei dove si passa da 305,9 mln di € (61%) del 2013 a 356,8 mln di € (69%) del 2018, sul fronte europeo invece le esportazioni registrano un leggero calo: da 195,3 mln di € (39%) del 2013 a 161,8 mln di € (31%) del 2018.

Per quanto riguarda l’import di vino in generale nei 5 mercati UE top (UK, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Francia) e nei mercati emergenti (Polonia, Finlandia, Repubblica Ceca) a guidare le esportazioni sono i vini rossi (41%), seguono gli spumanti (35%) e i bianchi (24%). In 3 dei 5 mercati top Ue l’import di vino cresce: Germania (+3%), Paesi Bassi (+31%), Francia (+45%), con import a valore in mln di € rispettivamente di 2656,2, 1160, 941,3. Le importazioni decrescono invece in Uk (-3%) e in Belgio (-0,4%), ma con import a valore in Uk di 3519 mln e in Belgio di 975,4. Bene le nuove geografie che mettono a segno dei più: Polonia (299,4 mln di €, +49%), Finlandia (224,1 mln, +19%), Repubblica Ceca(217 mln, +20%). In crescita l’import di vino italiano nel periodo 2013-2018 che passa da 5.188,1 a 6.344,2 mln € (+22%): in particolare sempre nel quinquennio di riferimento si registra un + 28% nei paesi extra europei e un +16% nei paesi europei. Per quanto riguarda l’export di vini rossi italiani nel quinquennio 2018-13 la Germania è il primo paese di destinazione con 390,7 mln € e un +4%, ma la miglior performance è della Francia con 65 mln € e un +13%.” I primi 5 mercati europei dei vini rossi italiani sono Germania, Uk, Danimarca, Svezia e Francia, che insieme rappresentano il 34% delle esportazioni in UE”, spiega Manuela Savardi, esperta di mercati internazionali. “Questo significa che c’è dell’altro, che ci sono altri paesi che importano, non solo i top 5. Ci sono ulteriori margini di crescita, basta pensare alle nuove geografie”. A guidare l’export dei rossi è la Francia (+14%), ma la miglior performance nel quinquennio 2013-2018 è dell’Australia (+52%).