WINECODE DEL GIOVEDÌ VI CONSIGLIA…

Questa settimana torniamo in Valtellina con uno dei migliori interpreti del Nebbiolo delle Alpi, la casa vinicola Aldo Rainoldi, a Chiuro (Sondrio). Ma attenzione, in un territorio esigente che si distingue per grandi rossi territoriali ed eleganti, vi consigliamo la Cuvée Maria Vittoria, prima bolla valtellinese premiata, che dimostra come la spumantizzazione del Nebbiolo possa produrre risultati di eccellenza anche qui. Merito di tre fattori: il territorio, la cura della vigna, la serietà e la voglia di sperimentare di questa cantina. La tiratura è limitata: dell’annata 2013 sono state prodotte solo 2000 bottiglie. Un Rosé Nature Metodo Classico senza liqueur de dosage dopo la sboccatura, da uve nebbiolo e per il 7-8% pignola e rossola. I vigneti nei comuni di Ponte in Valtellina e di Teglio, ricchi di sali minerali, si trovano ad un’altitudine compresa tra 500 e 730 metri s.l.m.. Escursioni termiche importanti regalano grappoli sani e uve con grandi corredi aromatici, il microclima è mediterraneo grazie alle Alpi Retiche che proteggono la valle dai venti freddi e al lago di Como che mitiga le temperature con la Breva, il vento tiepido che tiene le viti  asciutte. Una viticoltura caratterizzata da terrazzamenti sostenuti da muretti a secco, da un ottimo irraggiamento solare e da viti che affondano le loro radici nella roccia viva con tutta la sua straordinaria ricchezza minerale; i graniti, in prevalenza, conferiscono acidità ai terreni. Nel bicchiere il perlage è fine e continuo, degno di una grande bollicina. Il frutto croccante, su tutti la fragolina di bosco, ma anche la viola appassita. Al palato tanta freschezza con un bel finale sapido, accattivante. Una cuvée di finezza, struttura, complessità, cremosità aromatica e longevità. Un vero gioiellino per cui facciamo i nostri migliori complimenti all’azienda Rainoldi, che durante i nostri assaggi in occasione del Valtellina Wine Festival appena concluso non ci ha mai delusi. Un Metodo Classico tipico, e fuori dagli schemi. Non è poco in una terra di grandi rossi. Sicuramente da annotare.

A TAVOLA

La Cuvée Maria Vittoria si presta ad accompagnare tutto il pasto, oltre che l’aperitivo. Ottima con piatti di pesce importanti, in particolare con guazzetti di crostacei, aragosta, astice, brodetto di pesce. Anche con un bel tagliere di salumi valtellinesi o con manzo, agnello, vitello, formaggio a pasta dura stagionato, funghi. Noi la abbiniamo con una tartare di trota bianca, insalata riccia e riduzione al mandarino.

ALDO RAINOLDI

SPUMANTE METODO CLASSICO

CUVÉE MARIA VITTORIA - 2013

Zona di produzione

VALTELLINA, PROVINCIA DI SONDRIO - LOMBARDIA (ITALIA)

Vitigni

NEBBIOLO (CHIAVENNASCA) OLTRE IL 90%, PIGNOLA, ROSSOLA

Vinificazione

DOPO LA RACCOLTA LE UVE SONO SOTTOPOSTE A IMMEDIATO ABBATTIMENTO DELLA TEMPERATURA CON GHIACCIO SECCO E LASCIATE MACERARE PER QUALCHE ORA. SEGUE PIGIATURA SOFFICE CHE REGALA UN MOSTO ROSA SCARICO. SI PROCEDE A FERMENTAZIONE A BASSA TEMPERATURA PER ALCUNE SETTIMANE. LA VINIFICAZIONE AVVIENE IN BIANCO SENZA MACERAZIONE SULLE BUCCE. UNA PARTE DEL VINO MATURA IN BARRIQUES DI SECONDO E TERZO PASSAGGIO PER CIRCA 4 MESI, IL RESTO AFFINA IN ACCIAIO. IN PRIMAVERA VIENE CREATA LA CUVÉE E SI PROCEDE AL TIRAGE. 60 I MESI DI AFFINAMENTO SUI LIEVITI PRIMA DEL DEGORGEMENT.

Alcol

12,5 %

Formato

0,75 - 1,5 L

Temperatura di servizio

10 °C

Tipologia

ROSÉ NATURE

Prezzo consigliato dalla cantina

28 €