WINECODE DEL VENERDÌ VI CONSIGLIA…

Il nostro vino rosso della settimana ha fatto la storia dell’enologia italiana. La Barbera è un vino ma anche un vitigno che si identifica con la famiglia Braida. Il Bricco dell’Uccellone, portabandiera dell’azienda, azzera tutti i preconcetti sulla Barbera, che in questa  grande interpretazione denota eleganza e longevità. Il meticoloso lavoro intrapreso per decenni da Giacomo Bologna ha aperto la strada a tanti giovani vignaioli di talento, cui ha insegnato ad osare. Oggi Raffaella e il fratello Giuseppe, entrambi enologi, terza generazione, continuano a nobilitare il vitigno con passione, qualità assoluta, umiltà e spirito di convivialità. Sono disponibili anche grandi formati, fino al Balthazar (12 litri), perché, come ci racconta Raffaella Bologna, “la Barbera è il vino da condividere nelle feste di famiglia, dove non bisogna aprire le bottiglie piccole ma i pezzi da 90”. Undici gli ettari di vigneto per il Bricco dell’Uccellone, viti vecchie poste sull’estremità della collina, il bricco appunto, che in media superano i 50 anni di età e giungono  a perfetta maturazione, rese molto basse (35-38 ettolitri a ettaro). Una curiosità: il nome del vino deriva da una vecchia signora che viveva sul colle e che, sempre vestita di nero e con un becco come un uccello, era stata soprannominata “l’uselun”. Il vino, di un rosso rubino intenso, si presenta con un bouquet ricco e stratificato, giocato sul fruttato e sul floreale più che su note terrose, di funghi o tartufi presenti in molti vini piemontesi. Via libera a frutta rossa come la ciliegia, viola, ma anche spezie, vaniglia, liquirizia, sensazioni mentolate e balsamiche. Al palato, di grande corpo e struttura, con tannini morbidi. Di allungo gustativo e persistenza sul frutto. Una signora Barbera. Un vino che vuole essere donna ma con il carattere di un uomo, deciso. Un pezzo e un bel racconto dell’Italia enoica.

A TAVOLA

Il Bricco dell’Uccellone si abbina con grandi piatti di carne, anche con salse, e con arrosti, brasati, formaggi stagionati. Esalta primi e secondi della tradizione gastronomica piemontese come la panissa, gli agnolotti del plin, il gran bollito, la carne cruda all’albese, i tajarin al tartufo bianco di Alba o al ragù. Noi lo abbiniamo con una tenerissima entrecot con salsa verde e patate.

BRAIDA

BARBERA D'ASTI DOCG

BRICCO DELL'UCCELLONE - 2016

Zona di produzione

ROCCHETTA TANARO IN PROVINCIA DI ASTI - PIEMONTE (ITALIA)

Vitigni

BARBERA 100%

Vinificazione

MACERAZIONE A TEMPERATURA CONTROLLATA PER 20 GIORNI. IL VINO PASSA NELLE BOTTI DI ROVERE DOVE AFFINA PER 12 MESI, SEGUE UN ANNO DI BOTTIGLIA

Alcol

16 %

Formato

0,375 - 0,75 - 1,5 - 3 - 5 - 12 L

Temperatura di servizio

17-18 °C

Tipologia

ROSSO SECCO

Prezzo consigliato dalla cantina

45 €

Acidità

7 g/l

Residuo zuccherino

2 g/l