POSTE LE BASI DEL FUTURO CONSORZIO DI TUTELA FRA TREDICI IMPRENDITORI SICILIANI

Nasce l’associazione Produttori del Mamertino, primo nucleo del futuro Consorzio di Tutela della Denominazione riconosciuta nel 2004. L’associazione, che allo stato attuale raggruppa tredici imprenditori, si presenterà al Vinitaly (7-10 aprile). Una Doc che abbraccia un fazzoletto di comuni in provincia di Messina e che affonda le sue radici nella storia millenaria della Sicilia, quando i Mamertini producevano a Milazzo questo vino rosso prediletto anche da Giulio Cesare e citato da Plinio. Un’area produttiva estesa su 34 comuni che, dalla costa tirrenica risale colline, boschi e rilievi per caratterizzare uno degli habitat viticoli più straordinari e ricchi di biodiversità dell’isola: i Nebrodi. Un’area vasta e variegata quanto a suoli, condizioni pedoclimatiche ed esposizione dei terreni, con altezze fino a 500 metri s.l.m.. Nei vini bianchi e riserva possono essere utilizzate le varietà grillo, ansonica e catarratto (normale e lucido) cui possono aggiungersi per un totale del 20% altri vitigni coltivati sull’isola. Nei rossi e riserva sono ammessi calabrese o nero d’avola e nocera, oltre che tutte le altre varietà consentite in Sicilia per un massimo del 15%.

“Bisogna fare sistema, fare vincere il territorio. Il Mamertino è una risorsa anche identitaria che può generare valore e sostenibilità del paesaggio”, commenta il presidente Flora Mondello (Gaglio Vignaioli). “Il Mamertino fa parte della nostra storia vitivinicola che, pur venendo da un glorioso passato, può interpretare una modernità enologica davvero interessante e competitiva”. Oggi il tessuto produttivo del Mamertino è in prevalenza rappresentato da piccole aziende di famiglia, con una media di 3 o 4 ettari per azienda. L’area vitata si aggira complessivamente sui 100 ettari, per poco meno di 100mila bottiglie. Ne fanno parte le seguenti aziende: Antica Tindari, Barone Ryolo, Bongiovanni Giuseppe, Calderone Antonino, Cambria Vini, Feudo Solaria, Gaglio Vignaioli, Mimmo Paone, Planeta, Principi di Mola, Sapuri Cantina siciliana, Vasari e Vigna Nica.