Presentato oggi a Roma, nella sala Cavour del Mipaaf, il volume “La nuova normativa vitivinicola” (Edagricole), un valido aiuto per imparare a conoscere, con esempi e casi pratici, il nuovo assetto disciplinare della filiera entrato in vigore nel 2017 con il Testo Unico del Vino. Firmato dall’enologo e imprenditore Massimiliano Apollonio (membro del consiglio di Assoenologi), dal funzionario Icqrf Stefano Sequino e dall’agronomo Luigi Bonifazi, offre validi strumenti per navigare in materia di tracciabilità, semplificazione e autocontrollo. Dal testo Unico al registro telematico, un modo per rendere tutte le regole fruibili a produttori, enologi e studenti. Con una appendice per l’etichettatura. Presenti anche il presidente di Assoenologi Riccardo Cotarella, che sottolinea come il volume sia indirizzato agli addetti ai lavori, e la ministra delle politiche agricole Teresa Bellanova che commenta: “Se il testo Unico semplifica la vita delle aziende vitivinicole migliorandola, serviva completare la sua attuazione con un volume che fosse uno strumento per aiutare a capire meglio le misure previste”. E conclude con quanto già anticipato allo scorso convegno nazionale di Assoenologi, a Matera: “A gennaio partirà la cabina di regia permanente del vino al Ministero. È concepita come luogo per progettare il futuro della filiera. Un modo per avere un confronto costante con gli operatori del settore”. E chiede in ultima analisi di comunicare “quali siano i decreti e gli adempimenti che complicano la vita delle aziende vitivinicole per intervenire al meglio”.