UNDICI NEGOCIANTS DISTRIBUIRANNO I VINI DI TENUTA LUCE DELLA VITE

 FRESCOBALDI RINNOVA L’IMPEGNO SUI VITIGNI INTERNAZIONALI NEL MONTALCINESE  CON LUX VITIS

Il primo Brunello di Montalcino distribuito dalla Place de Bordeaux porta la firma di Frescobaldi, uno dei pochi nomi non bordolesi ad essere negoziato (oltre a Masseto, Ornellaia, Solaia fra gli italiani) dalla prestigiosa piazza francese. Un’assegnazione che ne accrescerà il valore: i negociants vantano una storia secolare nella vendita dei grandi cru di Bordeaux e giocano un ruolo importante per l’acquisto da parte dei collezionisti di tutto il mondo, che si lasciano consigliare sulla capacità di invecchiamento di un vino e sulla reale possibilità di investimento. Undici negociants distribuiranno in Asia, Africa e Medio Oriente i vini di Tenuta Luce della Vite, il marchio nato nella metà degli anni ’90 dalla joint venture tra il produttore Usa Robert Mondavi  e Vittorio Frescobaldi. Frescobaldi che oggi più che mai crede nelle potenzialità dei vitigni internazionali nell’area di Montalcino, dove ha avviato un progetto che fa dei supertuscan un fiore all’occhiello. Così dopo Luce, Lucente, Luce Brunello di Montalcino, l’ultima etichetta è Lux Vitis, un supertuscan dallo stile internazionale la cui prima annata, la 2015, è stata presentata a Roma. Appena seimila bottiglie per aprire un nuovo capitolo nella storia vitivinicola di Montalcino, puntando non solo sul sangiovese ma dopo il merlot anche sul cabernet sauvignon. Dimostrando così la vocazione del territorio anche alla coltivazione di vitigni internazionali con il massimo dei risultati. Lux Vitis è un vino da cabernet sauvignon (90%) e sangiovese (10%) da tre ettari di vigneto a sud ovest di Montalcino (con una resa di 40 quintali per ettaro). Una sperimentazione iniziata nel 2004 per cercare nuove declinazioni del terroir. Undici anni dopo il primo impianto, nel 2015, si decise di realizzare un nuovo vino rosso. Andando ad aggiungere un altro tassello importante nella storia della famiglia Frescobaldi,  di origine fiorentina, che da trenta generazioni e da 700 anni si dedica alla produzione di grandi vini su oltre 923 ettari vitati, per un totale di 7 milioni di bottiglie l’anno.

Frescobaldi e il suo vino icona, un supertuscan di Montalcino: Luce. Per la prima volta nella zona ottenuto assemblando sangiovese e merlot (grazie alla allora collaborazione tra Frescobaldi e Mondavi). Un vino che nasce con Vittorio Frescobaldi negli anni ’70 e raggiunge la massima espressione qualitativa con Lamberto. Tenuta Luce della Vite in una delle zone più elevate di Montalcino, 192 ettari di cui 55 vitati, può contare su un terreno ricco di galestro, povero di sostanze organiche e ben drenato: un’ottima condizione per il sangiovese. Il merlot, invece, predilige i suoli più bassi ricchi di argilla, il cabernet sauvignon quelli più sabbiosi. Le escursioni termiche e l’ottima ventilazione fanno il resto e mantengono inalterata la complessità aromatica dell’uva. Una bottiglia su quattro di Luce è venduta in Italia, che è il primo mercato per l’azienda. Lucente è un blend di merlot (50%), sangiovese (35%) e cabernet sauvignon (15%).