Al Monaco Yacht Show, ospiti allo stand di Ferretti Group, incontriamo Chiara Soldati, manager della Scolca, l’azienda piemontese perno della denominazione del Gavi e della sua esportazione sui mercati mondiali. In questo evento internazionale dedicato al mondo della nautica di lusso, fra superyacht di rara unicità e bellezza e bottiglie prestigiose presenti nei vari cocktail on board, la famiglia Soldati (al completo) ha saputo distinguersi con un aperitivo esclusivo per buyers e amici ospiti, protagonisti i suoi Gavi memorabili: l’Etichetta Nera 2018, presentata anche nella speciale veste color oro limited edition realizzata per i cento anni, e La Scolca D’Antan 2006. Nell’anno del centenario di questa storica azienda, la cui nuova cantina a Rovereto di Gavi è stata inaugurata lo scorso giugno con una concept lounge di Unopiù (www.lascolca.net), un’altra grande soddisfazione per Chiara Soldati di recente nominata presidente del Centro Pannunzio di Torino. Una scelta di rinnovamento in una linea di continuità, si legge nel sito dell’associazione. Chiara Soldati, cugina del celebre scrittore Mario Soldati, che fu uno dei fondatori del Centro Pannunzio nel 1968, è la tredicesima presidente, eletta con un suffragio molto ampio, e la seconda donna dopo Alda Croce a ricoprire la carica. Direttore riconfermato è il professor Franco Quaglieni. La lectio magistralis di apertura del 52° anno accademico dell’associazione sarà tenuta dal presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati sul tema “Donne e politica” venerdì 11 ottobre alle 16,45 nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università di Torino. Con il saluto del Rettore dell’ateneo professor Stefano Genua. “Sono onorata di essere stata eletta, tredicesima presidente, in un ruolo che fu ricoperto anche dalla moglie di Benedetto Croce, Alda Croce”, dice Chiara Soldati. “È una grande responsabilità personale, professionale e culturale ma anche una grande eredità morale di Mario Soldati, che fu fondatore del centro insieme ad Arrigo Olivetti. Il mio sarà uno sguardo al futuro pensando ai giovani, mantenendo la tradizione nella continuità e ricordandoci che l’Italia è nata da una grande cultura e da grandi principi morali. Il rinascimento partirà proprio da lì. La cultura distingue il made in Italy, anche nel vino. Presenterò a breve in conferenza stampa il mio programma”. Intanto nei vigneti del Gavi per La Scolca è quasi finita la centesima vendemmia. “Ci ha emozionati molto perché è un ritorno alla tradizione, alla raccolta non più anticipata ma a metà settembre, con un bilanciamento sia analitico sia aromatico. E ci sarà qualche sorpresa, ma ve ne parlerò più avanti”. Il prossimo appuntamento per un aperitivo glamour con la Scolca e i suoi Gavi è, su invito, alla Vendemmia di via Montenapoleone a Milano, alla boutique Gio Moretti, il prossimo 10 ottobre.

(Photo by La Scolca Official and Mattia Prevedini for Winestopandgo)