Chiara Soldati rinnova la partnership con Ferretti Group e porta i suoi Gavi nel mondo sulle imbarcazioni di lusso. Uno degli eventi più prestigiosi che li vede insieme è il Monaco Yacht Show (25-28 settembre), il salone nautico dedicato a superyacht, megayacht e gigayacht, dove i brand del vino fanno a gara per firmare aperitivi esclusivi on board. A Monaco la famiglia Soldati (al completo) ha presentato i suoi vini e il territorio del Gavi a buyers e ospiti. Intanto nei vigneti del Gavi è quasi finita la centesima vendemmia dell’azienda. “Quest’anno ci siamo particolarmente emozionati perché è stato un ritorno alla tradizione, alla raccolta delle uve non più anticipata ma a metà settembre, con un bilanciamento sia analitico sia aromatico. Ci sarà anche qualche sorpresa, ma ne parlerò più avanti”, racconta la Soldati. Un’altra soddisfazione personale nell’anno del centenario della sua azienda è la recente nomina a presidente del Centro Pannunzio di Torino. “Una scelta di rinnovamento in una linea di continuità” è la motivazione. Chiara Soldati, cugina del celebre scrittore Mario Soldati, che fu uno dei fondatori del Centro Pannunzio nel 1968, è la tredicesima presidente, eletta con un suffragio molto ampio, e la seconda donna dopo Alda Croce a ricoprire la carica. Direttore riconfermato è il professor Franco Quaglieni. La lectio magistralis di apertura del 52° anno accademico dell’associazione sarà tenuta dal presidente del senato Elisabetta Alberti Casellati sul tema “Donne e politica” venerdì 11 ottobre alle 16,45 nell’aula magna del rettorato dell’Università di Torino. Con il saluto del rettore dell’ateneo, il professor Stefano Genua. “Sono onorata di essere stata eletta in un ruolo che fu ricoperto anche dalla moglie di Benedetto Croce, Alda Croce”, dice Chiara Soldati. “È una grande responsabilità personale, professionale e culturale ma anche una grande eredità morale di Mario Soldati, che fu fondatore del centro insieme ad Arrigo Olivetti. Il mio sarà uno sguardo al futuro pensando ai giovani, mantenendo la tradizione nella continuità e ricordandoci che l’Italia è nata da una grande cultura e da grandi principi morali. Il rinascimento partirà proprio da lì. La cultura distingue il made in Italy, anche nel vino. Presenterò a breve in conferenza stampa il mio programma”.  

(Credits ph. La Scolca Official e Mattia Prevedini)