Sono state assegnate 6 Gran Medaglie d’Oro, 23 Medaglie d’Oro e 14 Argento al 3° Concorso Enologico Venere Callipigia Sicily Wine Awards, che si inserisce nel contesto di Wineup Expo, kermesse enogastronomica ideata da Massimo Picciotto e svoltasi a Marsala all’hotel resort Villa Favorita lo scorso fine settimana. Il Concorso, diretto da Luigi Salvo, figura di primo piano nella divulgazione enoica e culturale della Sicilia, ha visto riunite tre commissioni giudicatrici composte da giornalisti specializzati, tra i quali Stefania Vinciguerra, Michele Shah, Giampaolo Giacomelli, Roberto Gatti, Lorenzo Colombo, Riccardo Viscardi, Fosca Tortorelli e il nostro direttore Francesca Fiocchi, insieme ad importanti enologi siciliani. Dopo l’esame degustativo, svolto rigorosamente alla cieca, sono state assegnate le medaglie d’argento (da 87/100 a 88,9/100), quelle d’oro (da 89/100 a 90,9/100) e  le gran medaglie d’oro (da 91/100 a 100/100). I vini premiati non hanno superato il 30% di quelli in concorso. Con ripetute degustazioni sempre alla cieca, tra quelli che hanno ottenuto i punteggi più alti sono inoltre stati assegnati i premi al vino migliore, in termini di piacevolezza, ottenuto dalle uve grillo, catarratto, nero d’Avola, nerello mascalese, perricone ed al Marsala. Una Sicilia che ha visto trionfare grandi vini di piccoli per quanto storici produttori come Domenico Buffa, che ottiene la medaglia d’oro con il punteggio più alto (91/100) per il suo Marsala Secco Superiore Ambra, a pari merito con Baglio Oro e Di Legami rispettivamente con Grillo Guardiani di Aralto Grillo 2017 e con Grillo Berlinghieri 2018. Una Sicilia che parla di rivalutazione del suo vino liquoroso simbolo – anche se oggi è ancora difficile capire chi sia l’interlocutore ufficiale della Doc Marsala, passaggio fondamentale per la sua vera valorizzazione – e che sta lavorando molto ma molto bene anche sui vini da uve autoctone in purezza come grillo, catarratto e sui vitigni autoctoni a bacca rossa come il ben ritrovato perricone (o pignatello), ex vitigno reliquia il cui terroir storico è sempre stato la Sicilia Sud Occidentale e la cui coltivazione qualitativa è iniziata qualche anno fa. Il Grillo, invece, continua ad aumentare le vendite in Italia e all’estero e proprio per questo ha visto – e vedrà – lievitare in modo significativo gli ettari vitati.

Le sei Gran Medaglie d’oro:

Nes Passito di pantelleria 2017 Carlo Pellegrino

Cantine Vinci Zibibbo Passito 2018

Terre di Gratia Perricone 170 2018

Colomba Bianca Resilience Grillo 2018

Casa Grazia Laetitya Frappato 2018

Curatolo Arini Marsala Vergine Riserva 1995

Vincitori per categorie:

Grillo – Dilegami Berlinghieri Grillo 2018

Catarratto  –  Badalà Catarratto 2014

Nero d’Avola – Baglio Oro Guardiani di Ceppi Neri 2015

Perricone – Terre di Gratia Dama Rosa 2018

Nerello Mascalese – Vivera Etna Rosso 2017

Marsala – Curatolo Arini Marsala Superiore Dolce 5 anni