WINECODE DEL GIOVEDÌ VI CONSIGLIA…

Questa settimana vi consigliamo la cuvée Dolce di Cremé  2009 di Villa Rinadi, maison de négoce italiana. Siamo a Soave, ma le uve provengono dal Trentino Alto Adige, da terreni a 4-500 metri di altitudine. Un Metodo Classico millesimato dolce, unico nel suo genere, con più di due anni di invecchiamento in rovere, che viene prodotto solo nelle annate migliori, in media una ogni tre, per un totale di poco più di 8mila bottiglie. Con degorgement rigorosamente à la volée. Vini che lasciano intuire come non basti avere una grande materia prima, saperla scegliere, assemblarla e imbottigliarla. Occorre qualcosa di più: lo scorrere del tempo, non solo in bottiglia ma anche nel legno, affinché il vino si elevi. Quelli di Villa Rinaldi sono dei Metodo Classico eleganti e complessi: si va da un minimo di 6 mesi di affinamento in legno per la Gran Cuvée Bianca a un massimo di oltre 30 mesi per alcune riserve, fino a oltre 10 anni in bottiglia. L’alta montagna con le sue importanti escursioni termiche, fondamentali per preservare la grande freschezza e la maturità dell’uva, si fa sentire anche in questo vino dolce. Per far uscire il varietale al meglio l’azienda sta lavorando per andare in presa di spuma senza utilizzo di filtrazioni ma semplicemente con chiarificazioni naturali in sedimentazione statica. Le uve vanno incontro ad appassimento naturale e sono raccolte come fossero degli ice wine, quando spesso è già nevicato nel vigneto. Hanno un colore acceso, ambrato, che si trasmette nel bicchiere. Il perlage è finissimo e persistente. Al naso note di miele e arancia candita si saldano a un balsamico netto, tè verde, spezie, zafferano, datteri, crosta di pane e vaniglia. Al palato morbidezza, dolcezza, rotondità si sposano con una freschezza che crea armonia e piacevolezza di beva. Persistente al naso e al palato. Un vino che sa farsi desiderare.

A TAVOLA

Il Dolce di Cremé si sposa con dolci cremosi e al cucchiaio e con formaggi caprini freschi accompagnati da miele di corbezzolo o frutta fresca. Anche come vino da meditazione a fine pasto. Noi lo abbiniamo con un magnifico foie gras… Ca va sans dire!

Cit.

“Amo sulla tavola, quando si conversa, la luce di una bottiglia di intelligente vino” (Pablo Neruda)

VILLA RINALDI

METODO CLASSICO

DOLCE DI CREMÉ - 2009

Zona di produzione

SOAVE, VENETO (ITALIA). MA LE UVE PROVENGONO DAL TRENTINO ALTO ADIGE

Vitigni

CHARDONNAY 50%, PINOT NERO 30%, GARGANEGA VERONESE 20%

Vinificazione

VINO CHE NASCE DA APPASSIMENTO NATURALE IN VIGNA DI CHARDONNAY E PICCOLE PERCENTUALI DI PINOT NERO LASCIATE SULLA PIANTA FINO ALLA FINE DI NOVEMBRE. LA GARGANEGA È APPASSITA SUI GRATICCI COME DA TRADIZIONE ED È UN NATURALE DOSAGGIO DOPO LA SBOCCATURA. FERMENTAZIONE IN ACCIAIO. SONO 36 I MESI "IN PUNTA" SUI LIEVITI E 24 I MESI IN BARRIQUES PROVENIENTI DAL MASSICCIO CENTRALE FRANCESE.

Alcol

12,5 %

Formato

0,75 - 1,5 L

Temperatura di servizio

6 °C

Tipologia

VINO SPUMANTE DI QUALITÀ

Prezzo consigliato dalla cantina

90 €

Acidità

8,5 g/l

Residuo zuccherino

120 g/l