Chi scrive tra qualche ora partirà per la Sicilia dove sarà in giuria a WineUp, terza edizione del festival del vino, del cibo e della mixology organizzato da Sicilia Pro Events, un’associazione culturale presieduta da Massimo Picciotto, che ringrazio, con la collaborazione di Paolo Austero, chef della provincia di Trapani con esperienze internazionali. L’appuntamento è dal 7 al 10 novembre a Villa Favorita a Marsala, terra famosa per il vino liquoroso più noto d’Italia, il Marsala appunto, un prodotto di eccellenza fortemente identitario con i suoi aromi caldi e dolci che in questi ultimi anni ha avuto – ahimé – alterne fortune. Vista la concomitanza delle date non potrò partecipare al Merano Wine Festival dall’8 al 12 novembre a Merano. Ho accolto con piacere l’invito degli amici siciliani per tre motivi: primo, per dare spazio a cose nuove, per non essere monocorde, tanto il Merano va da sé e ne abbiamo già scritto diverse volte qui in Winestopandgo; secondo, perché la vivacità culturale e l’enogastronomia della Sicilia sono sempre un bell’incontro, soprattutto se unite alla serietà degli organizzatori, che hanno imbastito un programma da urlo, con un calendario fittissimo di eventi fra gare, visite alle aziende, tasting, show cooking (imperdibile quello del maestro pasticcere Emanuele Massari), ma anche cene di gala con il fior fiore dell’eccellenza siciliana e non solo; terzo, sono curiosa di capire qualcosa di più sul Marsala, su un vino che ha conosciuto veramente un grande exploit per poi attraversare un periodo di (semi) oblio. Tre i concorsi che animeranno Marsala: culinario, di mixology e quello enologico Venere Callipigia. Il focus è sulla promozione del vino e su un nuovo concetto di enoturismo che si sta sviluppando, incentivando nuove abitudini alimentari legate alla cultura enoica e del cibo mediterraneo. WineUp è un format che alza l’asticella qualitativa anno dopo anno puntando su made in Italy e interconnessioni a 360 gradi fra cultura, intrattenimento, show (dal Circo di Mario Barnaba a un combattimento medievale con le spade alla Drepanum Dixie Band). “Il primo anno, a Marsala, il concorso era itinerante nelle location più suggestive della città, hano partecipato anche i Dire Straits ma senza Mark Knopfler. Il secondo anno siamo stati sull’Etna a Castiglione di Sicilia, con cene di gala in un anfiteatro di lava e vigneti a spalliera dei tavoli. E ora ritorniamo a Marsala ma questa volta a Villa Favorita, teatro dei nostri eventi. Volevamo e vogliamo promuovere la Sicilia con le sue eccellenze. Protagonista di molti piatti degli chef sarà il pregiato gambero rosso di Mazara del Vallo, tra i prodotti più ricercati dai gourmet. Proprio a Mazara si ritrovano gli specialisti nel pescarlo, un lavoro duro. Abbiamo diversi presidi slow food siciliani utilizzati nelle ricette, come il pistacchio di Bronte. Il pesce crudo sarà comunque il nostro punto di forza”, spiega Massimo Picciotto. Quindi un modo per capire le caratteristiche del famoso crostaceo che rispetto agli omologhi importati è superiore per carne soda, note dolci e profumo di mare. Il concorso di cucina vedrà sfidarsi 36 chef professionisti con ristoranti rinomati sull’isola che si metteranno in gioco, come Ciccio Sultano, Claudio Ruta, Tony Lo Coco, Accursio Craparo. “Ogni sera, per un totale di 3 sere, gareggeranno dodici chef che cucineranno un piatto a scelta tra 3 antipasti, 3 primi, 3 secondi e 3 dolci. Avremo anche masterclass con gli chef e grandi vini in concorso, più visite alle cantine Florio e Pellegrino”. Non mancherà un’area espositiva dedicata ai sigari, alla grappa e alla cioccolata. In conclusione dell’evento, nella giornata di domenica il pranzo di beneficenza a favore del DSE FIC con le delegazioni provinciali siciliane della Federazione Italiana Cuochi (FIC).

Intanto mi godo il viaggio in aereo da Milano al fianco di Edoardo Raspelli, che guiderà la giuria della stampa specializzata in tema food e sarà il testimonial di tutta la manifestazione. Avremo sicuramente occasione di parlare di buona cucina e stili di vita. Annotiamo nei nostri appunti di viaggio una Sicilia in fermento e in grande spolvero.

http://www.wineupexpo.it