WINECODE DEL VENERDÌ VI CONSIGLIA UN VINO ROSSO… DELLE MARCHE
Ritorniamo nelle Marche, all’altezza di Ancona, grazie al digital tasting organizzato da IMT, per conoscere un super autoctono dell’entroterra, della parte più a nord dei Castelli di Jesi. Stiamo parlando del Lacrima di Morro d’Alba Superiore di Stefano Mancinelli, un grande interprete del territorio che ne produce sei tipologie differenti. Da vitigno lacrima in purezza, clone autoctono di Morro d’Alba. Un vino che per preservare la tipicità del vitigno e rispettare al massimo il terroir non effettua alcun passaggio in legno: solo acciaio.
Sessanta gli ettari aziendali, di cui 25 vitati, suoli argillosi di medio impasto, a circa 200 metri s.l.m.. Rese basse, più passaggi in vendemmia, brevi macerazioni (“al massimo due giorni”) sono punti fermi per Mancinelli.
Il colore è rosso rubino intenso. Al naso si riconosce per l’esaltazione aromatica, il carattere fruttato, in primis frutti rossi, mirtilli e more di rovo, una spolverata floreale di rosa canina e viola, accenni speziati. Al palato conquista con la sua morbidezza, il cosiddetto “velluto”. Di buon corpo, corrispondenza gusto-olfattiva, ottima beva. Persistente.
Bottiglie 12mila. Enologo Roberto Potentini.
Curiosità: il nome Lacrima si deve alla facilità con cui si rompono gli acini a piena maturazione.
“Il vino deve avere il gusto dell’uva con cui è fatto” (Stefano Mancinelli)
LACRIMA DI MORRO D’ALBA DOC SUPERIORE 2018 – STEFANO MANCINELLI
A TAVOLA
Si sposa con due piatti tipici marchigiani come il vincisgrassi e il coniglio in porchetta. Perfetto con primi e secondi aromatici e speziati. Anche con il brodetto di pesce. E con la tagliata rucola, grana e pomdorini? Olé!
LA CANTINA
Stefano Mancinelli
Via Roma, 62
60030 Morro d’Alba (AN)
Marche – Italia
Tel: +39 073163021
E-mail: stefano@mancinellivini.it
