WINECODE DEL VENERDÌ VI CONSIGLIA… UN VINO ROSSO DELL’OLTREPÒ PAVESE

Siamo sulle colline di Casteggio con il Pinot nero Giorgio Odero della cantina Frecciarossa, condotta da Valeria Radici, pronipote di Mario Odero, genovese che nel 1919 acquistò l’azienda. L’Oltrepò è uno degli habitat migliori in Italia per la coltivazione del Pinot nero. Il nome Frecciarossa deriva dal dialetto oltrepadano “fraccia” che significa “frana”, per l’azione delle falde acquifere sotterranee,  e “rossa” per la particolare colorazione della terra. Il risultato è un vino elegante, varietale, aderente espressione del vitigno in questo preciso territorio caratterizzato da suoli argillosi ricchi di ferro e da una distintiva vena calcarea bianca, con ph tendente al basico. Il Giorgio Odero è un cru da lungo invecchiamento e da terreno esposto a nord, a 160 metri s.l.m., dove vengono praticate selezioni massali. L’obiettivo è creare non solo un vigneto equilibrato ma vini irripetibili, talvolta straordinari. La fermentazione spontanea avviene con lieviti autoctoni e la macerazione si protrae per circa 16 giorni. La fermentazione malolattica, anch’essa spontanea, avviene nell’autunno successivo alla vendemmia (ma si porterà alla primavera) in piccole botti usate. Il vino affina per i primi 12 mesi in botti da 25 hl, prima dell’imbottigliamento viene fatto riposare per 6 mesi in vasche di acciaio inox, cui seguono altri 12 mesi di affinamento in bottiglia. Il colore è rosso rubino intenso tendente al granato. Interessante la nota ematica dovuta all’argilla ferrosa tipica della zona, generose le sfumature che virano da continui rimandi fruttati maturi e golosi a note balsamiche e speziate che animano un assaggio strutturato e succoso in coerenza con il naso, dall’alcol ben integrato e dalla piacevole freschezza. Tannini fini. Di allungo gustativo amarognolo in cui ritornano sensazioni fruttate e balsamiche. Ottomila bottiglie prodotte. Enologi: Gianluca Scaglione e Cristiano Garella. 

“I miracoli non avvengono in contrapposizione con la Natura, ma in contrapposizione con quello che noi sappiamo della Natura” (Sant’Agostino)

PINOT NERO DELL’OLTREPÒ PAVESE DOC “GIORGIO ODERO” 2015 – FRECCIAROSSA

A TAVOLA

 

A tutto pasto: dall’antipasto di salumi ai formaggi stagionati passando per selvaggina, funghi, carni arrosto. Ottimo anche con un carré di agnello o una faraona al tartufo. Vi stupirà con risotto o ravioli di zucca. Perfetto con pasta al sugo di carne, risotto ai funghi, tagliata di manzo, scaloppine ai funghi. Unico consiglio: evitate piatti troppo elaborati per non mettere in secondo piano il suo fascino elegante, così come eccessive speziature.

Tenuta Frecciarossa

Via Fratelli Vigorelli, 141

27045 Casteggio (PV) – Lombardia

Italia

Tel. 0383 804465

http://www.frecciarossa.com

Informazioni di servizio

Tipologia: ROSSO SECCO
Gradazione: 14 %
Longevità: 20 ANNI
Temperatura servizio: 18 °C
Formato: 0,75 / 1,5
Prezzo: 32 / 65 €