WINECODE DEL VENERDÌ VI CONSIGLIA…

WineUp, kermesse enogastronomica siciliana, è stata l’occasione per conoscere vini interessanti come questo che vi raccontiamo oggi. Virtualmente siamo sulle pendici dell’Etna. La sfida della cantina Duca di Salaparuta è realizzare un grande rosso con il vitigno nobile di Borgogna: il Pinot Nero. Sì, un Pinot Nero siciliano, il Nawari, nome che in arabo significa, non a caso, “zingaro”, infatti è come uno zingaro in terra straniera. Del resto anche Giacomo Tachis credeva nel Pinot Nero siciliano. Un vino che al sorso rivela tutte le potenzialità di un territorio che sa restituire vini eleganti anche quando lavora sugli internazionali. Una sfida perché questo vitigno è esigente e ha bisogno di attenzioni particolari da parte del vignaiolo: ha buccia sottile, sensibile, matura presto. La latitudine diversa rispetto alla Borgogna non aiuta, ma l’altitudine importante dei terreni e l’escursione termica sì: siamo a poco più di 800 metri s.l.m., a Passopisciaro, nella Tenuta Vajasindi, su suoli vulcanici ricchi di potassio e altri sali minerali. Nel bicchiere un vino con una tonalità più marcata – in gergo tecnico con 5 o 6 punti di colore – di quella cui il Pinot Nero ci ha abituati. Il naso è di un fruttato e un floreale eleganti, con delicate note speziate del legno. In bocca entra fresco, la vena acida è supportata da tannini integrati ma evidenti, la sapidità si fa sentire così come il tono minerale, di grafite. In progressione continua. La grandissima freschezza riesce a bilanciare perfettamente la nota alcolica importante (14% vol.). Di allungo gustativo e di un equilibrio che crea piacevolezza di beva. Non pensavo, fra tutti i vini rossi di Sicilia e in particolare dell’Etna, di scrivere di un Pinot Nero. Di un Pinot Nero, peraltro, fatto bene.

A TAVOLA

Questo Pinot Nero dell’Etna si sposa con carni rosse alla griglia, selvaggina da piuma, formaggi stagionati. Per la sua freschezza lo consigliamo anche con alcuni tipi di pesce leggeri. Il nostro abbinamento oggi è con un tagliere di formaggi stagionati preparato per noi da Florio, cantina storica a Marsala, in occasione della nostra visita. 

Cit.

“È una storia d’amore la cucina. Bisogna innamorarsi dei prodotti e poi delle persone che li cucinano” (Alain Ducasse)

DUCA DI SALAPARUTA

TERRE SICILIANE IGT

PNOT NERO "NAWARI" -

Zona di produzione

SICILIA NORD-ORIENTALE, PENDICI DELL'ETNA, IN PROVINCIA DI CATANIA (ITALIA)

Vitigni

PINOT NERO 100%

Vinificazione

FERMENTAZIONE ALCOLICA CON MACERAZIONE SULLE BUCCE PER 8-10 GIORNI E SVOLGIMENTO DI MALOLATTICA. AFFINA 15 MESI IN BARRIQUE DI ROVERE FRANCESE DI SECONDO O TERZO PASSAGGIO E ALMENO DAI 6 AI 12 MESI IN BOTTIGLIA PER AMMORBIDIRE LE SPIGOLOSITÀ DEI TANNINI

Alcol

14 %

Formato

0,75 L

Temperatura di servizio

18 °C

Tipologia

ROSSO SECCO

Prezzo consigliato dalla cantina

33 €

Acidità

6,60 g/l

Residuo zuccherino

MASSIMO 3 g/l