WINECODE DEL VENERDÌ VI CONSIGLIA…

Il vino rosso di questa settimana è un passito, il Moscato di Scanzo De Toma. L’ azienda è a conduzione familiare: Giacomo con la moglie Stefania e i due figli preservano un vitigno autoctono intorno al quale si è creata la Docg più piccola d’Italia. Fare passiti al Nord, nell’area di Bergamo, non è facile. Sono solo 4mila le bottiglie a regime, che escono in commercio dopo due anni: ora è sul mercato l’annata 2017. De Toma può vantare nella produzione e nella coltivazione di questo vitigno una storia lunga quattro generazioni. Si va dai vini rossi alla grappa barricata alle neonate bollicine in Franciacorta, fino a una selezione esclusiva di Moscato di Scanzo Alberico De Toma: 199 esemplari in formato speciale 750 ml, imbottigliate solo le annate top (2012, 2015 e 2018). Il Moscato di Scanzo è un vino dall’equilibrio difficilissimo: il segreto è il periodo di appassimento, che non deve essere né troppo breve né troppo lungo per non appiattire la fragranza, una fase che rivela l’abilità del produttore. La resa per ettaro è di sette tonnellate, le vigne hanno in media 50 anni di età e i terreni calcarei sono caratterizzati dal “sass de luna” (sasso della luna). Nel bicchiere, il colore è rosso rubino carico e brillante. A colpire eleganza e freschezza dovuta a un’elevata acidità che tiene il passito in equilibrio con la morbidezza. Ottima la corrispondenza gusto-olfattiva di spezie (pepe e chiodi di garofano), rosa canina, salvia, ciliegia matura, fragoline di bosco e ribes, con un ritorno balsamico molto delicato di mentuccia. In bocca è pieno e persistente, con finale ammandorlato. Una garanzia? Lo trovate da Umberto Bombana nel suo ristorante tristellato 8 1/2 a Hong Kong, a Le Calandre, dello chef Massimiliano Alajmo, a Sarmeola di Rubano (Padova), al Grancaffè Quadri in piazza San Marco a Venezia, al ristorante Oro dell’Hotel Cipriani sempre a Venezia. Ma solo per citarne alcuni.

A TAVOLA

Il Moscato di Scanzo si abbina con dessert al cioccolato, meglio se guarniti con frutti di bosco. Ottimo con pandoro e panettone viste le festività imminenti. Indicati anche zabaione e panna cotta. E con formaggi erborinati, con il Taleggio, il Gorgonzola dolce e il Branzi su tutti, pure con i caprini bergamaschi. Perfetto anche da solo a fine pasto. Noi lo abbiniamo con un’ottima crema chantilly… Ca va sans dire!

Cit.

“Credo che sia un artista chiunque sappia fare bene una cosa; cucinare per esempio”  (Andy Warhol)

DE TOMA

MOSCATO DI SCANZO DOCG

- 2015

Zona di produzione

SCANZOROSCIATE IN PROVINCIA DI BERGAMO - LOMBARDIA (ITALIA)

Vitigni

MOSCATO DI SCANZO 100%

Vinificazione

VENDEMMIA TARDIVA A METÀ DI OTTOBRE. LE UVE SONO APPASSITE NATURALMENTE IN FRUTTAIO PER UN MINIMO DI TRENTA GIORNI E SUCCESSIVAMENTE PIGIATE TRAMITE PRESSATURA SOFFICE. L'AFFINAMENTO AVVIENE IN VASCHE DI ACCIAIO TERMO CONTROLLATE PER DUE ANNI PRIMA DI ESSERE MESSO IN COMMERCIO.

Alcol

15 %

Formato

0,375 - 0,5 - 0,75 L

Temperatura di servizio

18-20 °C

Tipologia

ROSSO DOLCE

Prezzo consigliato dalla cantina

35 €

Residuo zuccherino

90 g/l